Rinegoziazione Mutuo

Per la rinegoziazione del mutuo, il governo italiano fa passi concreti, consentendo alle famiglie oppresse da rate del mutuo sempre piu care a causa dell’aumento dei tassi di riferimento, di poter rinegoziare e quindi di poter cambiare il mutuo acceso tempo prima con uno piu conveniente e attuale.


Il ministro Tremonti, ha altresì rassicurato tutti sulla volontà i azzerare le spese notarili per la rinegoziazione del mutuo prima casa, quindi per questa operazione non si dovranno pagare spese aggiuntive per il notaio.

Per venire incontro alle famiglie più bisognose, il governo ha stanziato un fondo di 20 milioni di euro, questo per quelle famiglie che si sono trovate maggiormente in difficoltà nel pagamento delle rate sempre più alte.

Non va però confusa la rinegoziazione del mutuo con la sostituzione del mutuo, per la sostituzione si prevede che venga estinto il primo mutuo che verrà sostituito da un altro finanziamento, per la rinegoziazione invece si prevede che il mutuo venga modificato in alcune delle clausole contrattuali importanti come durata del mutuo e tipo del tasso che viene applicato.

Quindi la rinegoziazione può avvenire sempre tra gli stessi contraenti, la banca e chi aveva richiesto il mutuo rimangono gli stessi, modificando solo alcuni parametri del mutuo.