Prestiti

Come ottenere un prestito facilmente

Come ottenere un prestito facilmente? Comprare casa, acquistare un’automobile o semplicemente realizzare la vacanza dei sogni sono tutte attività che richiedono soldi.

Proprio per questo richiedere un prestito è una pratica sempre più comune, semplice e relativamente veloce, che permette di ottenere una somma di denaro da poter utilizzare liberamente.

Vediamo da subito una differenza netta tra prestito e finanziamento che riguarda la destinazione dei soldi. Il finanziamento prevede la concessione di una somma in denaro per l’aquisto di un bene specifico (ad esempio un’automobile), mentre per un prestito non è richiesto specificare l’uso all’istituto di credito.

Requisiti per ottenere un prestito facilmente

Fondamentale è che il richiedente disponga di una documentazione e di alcuni requisiti essenziali, sia che si tratti di prestito online che tradizionale, da presentare all’istituto di credito.

Seppure i criteri risultano variabili e dipendenti dalla banca a cui ci si rivolge, esistono comunque dei requisiti base che accomunano ogni istituto di credito.

  • Età compresa fra 18 e 70 anni.
  • Reddito dimostrabile.
  • Residenza in Italia.
  • Titolarità, cioè possesso, di un conto corrente presso l’isituto di credito in cui si espone la richiesta.

Dipendentemente dalla banca a cui si richiede un prestito potrebbe poi essere valutato il Credit Score, ossia un vero e proprio punteggio che viene calcolato statisticamente misurando la solvibilità del richiedente.

Al fine di decidere se concedere un prestito può essere calcolata l’affidaiità creditizia, rapportando la rata di rimborso al reddito del richiedente (in genere il 30% ne rappresenta la soglia).

Infine la banca interroga il CRIF, la centrale rischi, per conoscere eventuali ritardi nei pagamenti di prestiti precedenti.

Garanzie ulteriori e documentazione richiesta

Oltre ai requisiti descritti potrebbero essere necessarie garanzie accessorie diverse da quelle richieste per un mutuo. In ques’ultimo caso sono infatti richieste garanzie definite reali, come per esempio un immobile, mentre per il prestito non parliamo di beni materiali ma di possibili coobblighi. La banca potrebbe talvolta richiedere che, in caso di mancato pagamento, intervengano terzi ad adempiere alla restituzione della somma concessa.

Altra possibile garanzia applicata riguarda la sottoscrizione di polizze assicurative, come per esempio una polizza sulla vita del richiedente, in modo che l’istituto di credito possa comunque ricevere il denaro.

Vediamo poi brevemente quale sarà la documentazione da portare in sede di richiesta:

  • Documentazione fiscale e di riconoscimento (in caso di cittadini UE o extra-UE anche documento di soggiorno e certificato di residenza).
  • Documentazione reddituale che risulta soggetta alla condizione lavorativa del richiedente.
    Per i lavoratori dipendenti ultima busta paga e nel caso CUD.
    Per i pensionati ultimo cedolino.
    Per i lavoratori in proprio ultima dichiarazione dei redditi, modulo F24 e certificato di attribuzione della partita IVA.
  • Come scegliere: valutazione del prestito

Parliamo di due tassi di interesse che la banca può applicare, che risultano come aspetti essenziali per determinare se un prestito sia conveniente o meno.

  • TAN (tasso annuale nominale): rappresenta gli interessi che l’istituto impone sul capitale finanziato, su base annua ed espressi in percentuale. Parliamo quindi dell’effettiva somma “in più” che il richiedente andrà a pagare al concessore.

TAEG (tasso annuale effettivo globale): rappresenta un tasso virtuale, sempre espresso in percentuale e su base annua, che indica l’esatto costo del prestito.

Figurano quindi tutte le spese accessorie ed obbligatorie che comprendiamo nella richiesta di un finanziamento, quindi apertura, concessione o eventuali oneri a carico del richiedente (come le spese assicurative).

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