Accordo tra Adiconsum e Fiditalia per un nuovo fondo destinato alle famiglie che hanno difficoltà di accesso al credito

Grazie alla nuova collaborazione tra l’associazione Adiconsum e la società finanziaria Fiditalia, è stato istituito un fondo destinato ad aiutare i soggetti che si trovano a rischio di sovraindebitamento. Questa è finalmente una buona notizia per tutte quelle famiglie che hanno difficoltà ad accedere alle fonti di credito. L’accordo, che prevede uno stanziamento di fondi pari a 5 milioni di euro da parte di Fiditalia, società di credito al consumo, che saranno poi gestiti tramite i tanti Sportelli Famiglia dell’associazione dei consumatori Adiconsum sparsi su tutto il territorio nazionale, vede la possibilità di concedere prestiti personali fino ad un valore massimo di 26 mila euro a persona.

Il segretario generale di Adiconsum, Paolo Landi, ha dichiarato che grazie al già esistente fondo di prevenzione dell’usura, anch’esso gestito direttamente dall’associazione, è stato possibile in questi anni aiutare con esiti positivi più di un migliaio di famiglie, sia attraverso alcuni interventi diretti dal fondo, sia attraverso un rapporto di negoziazione con i vari soggetti del sistema creditizio, interventi mirati a risolvere eventuali problemi ai soggetti richiedenti. Il Dott. Landi sostiene che questa nuova convenzione con Fiditalia permetterà di allargare il numero degli interventi ad una maggiore quantità di famiglie, nel rispetto delle regole proprie del fondo di prevenzione dell’usura, cosi come istituito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Anche l’amministratore delegato di Fiditalia, Egidio Marsico, ha confermato che questo nuovo accordo rappresenta un atto concreto nei confronti di una realtà, quella del rischio del sovraindebitamento che porta al conseguente problema dell’usura, che non può essere ignorato.

I criteri che consentono di accedere a questo fondo e ottenere il prestito personale sono gli stessi che sono stati adottati dal ministero dell’Economia e delle Finanze per il fondo di prevenzione dell’usura. Sarà quindi necessario, come prima cosa, che il richiedente si tovi in un effettivo stato di bisogno e che la ragione dell’indebitamento sia seria e valida. L’importo dell’indebitamento non dovrà essere superiore a 26 mila euro, importo massimo erogabile. Non viene calcolato all’interno di questo importo il valore del mutuo sulla casa nel caso in cui ci si trova in regola con i pagamenti. Dovrà poi essere dimostrata la capacità di rimborso del prestito concesso da parte del richiedente. Ricordiamo comunque che la richiesta e quindi la possibilità di accedere al prestito potrà essere effettuata solo per esigenze personali e non per debiti derivati da impresa.