Proroga sospensione rate mutui

Quando ci si trova in difficoltà, e non si riesce a procedere al pagamento delle rate del mutuo in ammortamento, il mutuatario ha diverse chance di riequilibrare la propria soluzione finanziaria: allungare la durata del programma di rimborso, surrogare lo stesso verso condizioni di onerosità maggiormente convenienti, o sfruttare le convenzioni stipulate per permettere la sospensione del pagamento delle rate del mutuo.


Proprio su quest’ultimo fronte, negli ultimi giorni, sembra essere comparsa una gradita novità: l’Associazione bancaria italiana (Abi) e alcune delle principali associazioni dei consumatori hanno infatti prorogato al 31 dicembre 2012 il termine ultimo per la verifica degli eventi che determina l’avvio della sospensione, slittando al 31 gennaio 2013 il termine di presentazione delle domande per la sospensione dei mutui.

Sulla base di quanto stabilito dalle disposizioni di vigilanza per le banche, per l’accesso alla misura di sospensione, l’arco temporale per la definizione di “ritardo” è rimodulata a 90 giorni; alla sospensione delle rate dei mutui, come d’altronde di norma, potranno essere ammesse solo ed unicamente le operazioni che non abbiano già fruito in passato.


Soddisfatte le principali parti in causa nella ridefinizione del piano di sospensione delle rate del mutuo, integrato all’interno del nuovo progetto “Percorso Famiglia”, un pacchetto di misure che l’Abi ha predisposto per incentivare il sostegno ai nuclei familiari in maggiore difficoltà nell’attuale congiuntura economica. Giuseppe Mussari, presidente Abi, ha affermato in merito che l’associazione “rimetterà in ordine gli strumenti che ci sono, e farà funzionare meglio quelli che vanno un po’ peggio”.

L’Abi ha infine aperto, ma senza grandi spiragli, alla possibilità di rinegoziare il mutuo al termine della suddetta proroga.