Mutuo tasso fisso da Credem

Ieri abbiamo parlato dell’eventualità che un mutuatario, cliente di Credem, sottoscriva un finanziamento a tasso variabile. Oggi concludiamo il discorso sui mutui più tradizionali concessi dall’istituto di credito emiliano attraverso l’analisi del mutuo a tasso fisso.

Questo mutuo, per le proprie caratteristiche, si addice meglio a chi ricerca in un’operazione finanziaria di medio e lungo termine la serenità di sapere con certezza, fin dal momento della stipula del contratto, l’esatto importo delle rate che andranno a comporre il proprio piano di ammortamento, evitando pertanto i patemi tipi del mutuo a tasso variabile, con conseguente indeterminatezza dell’importo delle rate o della durata del mutuo.

Le finalità contemplate dal foglio informativo di prodotto disponibile sul sito Credem o in qualsiasi filiale dell’istituto di credito fanno riferimento all’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione di proprietà immobiliari destinate a civile abitazione; possibile anche finanziare la sostituzione di mutui ipotecari già in ammortamento presso altri istituti di credito, purchè accesi per le stesse finalità di acquisto, costruzione o ristrutturazione.

Obbligatorio, per accedere a questa forma di mutuo, è dar seguito all’iscrizione di una ipoteca di primo grado sull’immobile oggetto di finanziamento, e l’assicurazione contro i rischi di incendio e di scoppio sullo stesso immobile.

La durata della transazione finanziaria può arrivare fino a 30 anni, anche se al mutuatario è consentito optare per scadenze inferiori di 5, 10, 15, 20 o 25 anni, e per un’estinzione anticipata totale o parziale, gratuita. Il rimborso avverrà mediante rate di importo costante nel tempo, con cadenza mensile, trimestrale o semestrale.

I nomi Mutuo a tasso fisso e Credem appartengono ai rispettivi proprietari.