Mutuo con tetto massimo da Carige

Carige ha predisposto un particolare tipo di finanziamento immobiliare all’interno della propria gamma dei mutui fondiari: si tratta di un prestito con la presenza di un tasso variabile, che tuttavia non potrà mai crescere oltre un tetto massimo (“cap”) prefissato contrattualmente nel momento della stipula.

Il mutuo è pertanto indicato a coloro che, pur volendo sfruttare i vantaggi del tasso variabile, e la presenza di un tasso di interesse in linea con l’andamento dei mercati di riferimento, non vogliono correre il rischio di subire un eccessivo apprezzamento nell’importo delle rate, che potrebbe mettere in crisi la loro capacità di restituzione del debito.

Il mutuo può giungere a erogare fino a un massimo dell’80% del valore commerciale dell’immobile offerto in garanzia.

Il tasso, variabile per tutta la durata del piano di ammortamento, è indicizzato sulla base dell’Euribor a 3 mesi, cui va aggiunto uno spread dipendente principalmente dalla durata complessiva dell’operazione.

A proposito di durata, questa varia tra un minimo di 10 anni a un massimo di 30 anni: al cliente è data la possibilità di optare per scadenze intermedie pari a 15 o 20 anni. La restituzione avverrà attraverso delle rate mensili.

Sono inoltre contrattualmente previste delle spese di perizia a carico del mutuatario, e delle spese di istruttoria pari al 4 per mille del capitale erogato, con un minimo di 250 euro. A carico del debitore anche l’imposta sostitutiva, calcolata in proporzione all’importo erogato, sulla base della normativa vigente.

Così come gli altri finanziamenti fondiari di Carige, anche questo mutuo è assicurabile con una polizza di tutela multi garanzia, che protegga il mutuatario da una serie di spiacevoli eventi che potrebbero compromettere la sua regolare capacità di rimborso.