Mutui sempre più cari: come mai?

I mutui casa stanno diventando sempre più cari, ma i parametri di riferimento dei tassi sono su soglie relativamente basse. La risposta alla domanda oggetto di questo breve approfondimento va allora ricercata nell’elemento che risiede tra il costo del mutuo (cioè il tasso finale) e il parametro di riferimento originario per il calcolo del tasso: lo spread.

Lo spread è infatti la maggiorazione, a titolo oneroso per il mutuatario, che gli istituti di credito eroganti i mutui impongono al fine di vedere adeguatamente remunerata la propria attività di concessione di un finanziamento, sia esso chirografario o, come nel caso dei mutui casa, per lo più ipotecario.

Ne consegue che, se una banca decide di incrementare lo spread, anche il tasso finale applicato sui mutui casa subirà un aumento più o meno sensibile.

Per rispondere alla domanda oggetto del nostro articolo dobbiamo allora comprendere perchè gli istituti di credito italiani hanno deciso, nel corso delle ultime settimane, di incrementare così fortemente gli spread. La ragione è abbastanza semplice: sempre meno denaro circola all’interno del vecchio Continente e, di conseguenza, sempre a maggior prezzo, come dimostra l’incremento dello spread tra i titoli di Stato nostrani e i Bund tedeschi.

Ancora in termini più espliciti, le banche riescono a reperire – solo a maggior prezzo rispetto a qualche mese fa – il denaro da fornire in prestito a famiglie e imprese: un onere aggiuntivo che gli istituti di credito, per mantenere adeguati equilibri economico finanziari, non possono fare altro che addebitare agli utenti finali.