Mutui casa: abbassamento del limite massimo al 40%

Ci sono delle novità in merito all’erogazione dei mutui casa e immobili in generale: infatti da poco l’Unione Europea ha stabilito un abbassamento del limite massimo dei capitali da prestare, in una misura che potrebbe ripercuotersi sull’intero mercato immobiliare.

Infatti, così come stabilisce la nuova disposizione comunitaria, al momento dell’accensione di un mutuo è impensabile richiedere la prestazione di un capitale non superiore al 40% dell’intera somma prevista all’acquisto, una scelta che porterà non pochi problemi all’interno dei nuovi nuclei familiari che tenderanno a mettere su il loro nido.

In alcuni casi, con l’introduzione di una perizia a premettere l’acquisto di un immobile, è possibile richiedere anche il 50% dell’intera somma indicata, ma siamo sempre molto lontani dalle vecchie procedure che ammettevano una soluzione debitoria anche del 70% o dell’80%, garantendo a tutti i contraenti una compravendita sicura e senza rischi.

Si tratta per ora di un semplice disegno di legge che non avrà conseguenze almeno fino al prossimo anno, ma già sono stilabili delle prime previsioni che vedranno un abbattimento degli acquisti immobiliari in tutta la Penisola, dove è già emerso un sentore di crisi tra le file degli immigrati ora residenti in Italia.

Conseguenze più gravi si avranno per i soggetti insolventi e i cattivi pagatori, a cui risulterà più arduo sottoscrivere un prestito, con la minaccia di ritrovarsi senza una casa di proprietà.