Fondo solidarietà per i mutui prima casa

mutuiDal 27 aprile è operativo il Fondo di solidarietà per i mutui prima casa, l’iniziativa che permette – a chi è in condizioni di manifesta difficoltà economica – di sospendere il pagamento delle rate del piano di ammortamento di un finanziamento.

La sospensione avrà effetto per un periodo di tempo non superiore ai 18 mesi, e riguarderà l’intera rata del mutuo precedentemente sottoscritto per permettere la conclusione di un’operazione di compravendita sulla sola abitazione principale.


La riattivazione del Fondo per la sospensione del pagamento delle rate ha trovato formalizzazione in seguito alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, lo scorso 12 aprile, del regolamento del Ministero dell’Economia e delle Finanze (a sua volta contenuto nel d.m. 22 febbraio 2013, n. 37) che aveva come oggetto la riattivazione dell’importante Fondo statale, rifinanziato dal decreto Salva Italia per 20 milioni di euro.

Stando alle dichiarazioni formulate con soddisfazione dalle associazioni dei consumatori, si ricorda come il Fondo per la sospensione delle rate, dal 2010 ad oggi, abbia permesso la sospensione di circa 6 mila mutui. L’attivazione di tale opzione è completamente gratuita e non comporta l’imposizione di alcune commissione, né di ulteriori spese di istruttoria. Inoltre, le banche non possono domandare garanzie aggiuntive, né porre delle limitazioni se il mutuo ha già fruito, in passato, di altre misure di sospensione: in tale ambito, è strettamente necessario che l’allungamento non implichi, complessivamente, un posticipo delle scadenze di più di 18 mesi.


Stando alle considerazioni formulate dalle stesse associazioni, il rifinanziamento del Fondo potrebbe essere di soddisfacimento alle esigenze di circa 16 mila famiglie.

Per poter presentare la domanda di sospensione è sufficiente presentarsi presso le singole banche aderenti all’iniziativa con la modulistica ufficiale, presente e disponibile per il download dal sito internet del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento Tesoro (dt.tesoro.it) e dal sito internet Consap (consap.it).