Erogazioni mutui 2011 in forte calo

L’Istituto nazionale di statistica ha pubblicato il suo consueto report trimestrale sull’andamento dei mutui e del comparto immobiliare, evidenziando come, nel corso del quarto periodo dello scorso anno, i finanziamenti concessi per supportare operazioni di acquisto di un immobile (circa 145 mila) siano diminuiti di 31 punti percentuali rispetto agli identici finanziamenti immobiliari erogati nel corso del quarto trimestre del 2010.


In particolare, a subire una flessione più corposa sarebbero stati i finanziamenti immobiliarichirografari” (cioè, quelli senza iscrizione di una garanzia reale, come l’ipoteca), franati del 48,2 per cento nel corso dell’ultima parte del 2011 rispetto alla base annua. I mutui garantiti da ipoteca immobiliare, che costituiscono una maggiore quota di mutui erogati, sono invece diminuiti del 19,6 per cento.

Complessivamente, sommando i dati del quarto trimestre del 2011 ai dati dei primi tre trimestri, ne deriva un andamento dei mutui in diminuzione del 14,3 per cento su base annua, con una flessione certamente più marcata per i finanziamenti chirografari (- 22,9%) rispetto ai finanziamenti ipotecari (- 8,4%). Le ultime rilevazioni sui mutui di Crif evidenziano invece un calo del 46% per quanto concerne il primo trimestre del nuovo anno.


Ancora più impietoso il confronto tra i dati delle erogazioni del 2011 e quelle del 2006, l’ante.crisi: rispetto all’epoca, infatti, i mutui sono generalmente diminuiti del 29 per cento, con una contrazione più grave di quelli non garantiti da ipoteca immobiliare (il 31,3% contro il 27,6% di quelli ipotecari).

Il trend calante sembra infine coinvolgere tutte le aree territoriali italiane, con una flessione che nel Centro ha toccato il 62,7% per quanto concerne i mutui non garantiti da ipoteche. La tenuta è stata lievemente migliore nelle grandi città rispetto alle piccole realtà urbane per quanto riguarda il segmento ipotecario. Inverso, invece, il discorso sul segmento chirografario.