Carte di Credito

Ammettiamolo, una delle invenzioni che più hanno modificato le nostre abitudini è stata la carta di credito. Nata poco più di trent’anni fa e rapidamente diffusasi in tutti il mondo in maniera esponenziale, se agli albori rappresentava un oggetto destinato solo a pochi facoltosi, oggi la carta di credito possono averla tutti, anche i minorenni.


Essa viene usata sempre di più anche per piccoli pagamenti, grazie ai costi sempre più bassi, alla praticità, e alla sicurezza che offre dal momento che, chi ne fa uso, non ha bisogno di portare con sé denaro contante, e può bloccarla in pochi secondi con una telefonata.

Tante sono le tipologie di carte di credito, vediamole di seguito:

  • carta di credito bancaria (o postale), rilasciata dalle banche a chi ha un conto corrente, che consente il pagamenti dilazionati a seconda dei contratti stipulati con l’istituto di credito;
  • carta di credito revolving, la quale permette la rateizzazione degli importi spesi attraverso la carta entro un certo tetto detto fido, al di sotto del quale il cliente paga tariffe particolarmente onerose;
  • carte di credito co-branded, emesse da società terze rispetto alla banca, che provvedono alla pubblicizzazione di questo strumento, alla fidelizzazione degli utenti attraverso agevolazioni e raccolte punti o altro, e paragonabili in tutto e per tutto alle carte di credito bancarie o revolving;
  • carte di credito prepagate, le quali da pochi anni hanno avuto una rapidissima crescita in Italia: sono lo strumento preferito dalla maggioranza degli utenti per gli acquisti online, grazie alla sicurezza del credito a scalare, che in caso di furto o frode consente di perdere solo l’importo caricato sulla carta; vengono emesse da banche, poste ed altre società, hanno costi molto bassi e possono essere utilizzate anche da ragazzi al di sotto dei 18 anni.